MD75 Bella Pita by Bill Tripp - Commenti del Progettista

Sailing Yacht Custom da regata e da crociera disegnato da Bill Tripp

DESIGN #179 –75’ RACING YACHT

Progettista: Tripp Design Naval Architecture
Costruttore: Maxi Dolphin
Data di completamento: Gennaio 2009

Commenti del progettista

Come designers, cerchiamo sempre di raggiungere l’equilibrio perfetto tra potenza e comfort per soddisfare un cliente particolare. L’armatore di Bella PITA è cresciuto navigando ed è un regatante oceanico di lungo corso. Questo progetto è stato concepito per soddisfare il desiderio dell’armatore di uno yacht opera d’arte che possa fare tragitti oceanici e ottenere risultati in regate oceaniche e café racing. Il risultato si potrebbe definire, uno “yacht” racing, che è una barca, con forma dello scafo veloce e bilanciata al meglio per una reale velocità in regata, indipendenza vera per le traversate oceaniche e una qualità altissima, finiture confortevoli per una navigazione vivendo a bordo.

Mentre le barche da regata grand prix sono privi di comfort per raggiungere le velocità maggiori, il nostro obbiettivo qui era di aver una barca con il più alto livello di comfort bilanciato dall’essere nato in un guscio da 75 piedi lungo e snello. Il DLR (rapporto lunghezza/dislocamento dove un valore basso significa leggero=più veloce) di questa barca è un molto veloce 72. Un STP 65 da regata Grand Prix ha un DLR di 62, con nessun confort né capacità di transoceanica. L’handicap IRC recupera la maggior parte di questo svantaggio di peso, e i vantaggi per traversate e vivibilità a bordo parlano da soli.

C’è stata un’aumento vertiginoso dell’evoluzione di barche più piccole in barche più grandi. Combinando le forme dello scafo bilanciate, compositi, chiglie lifting e utilizzo di ballast, si sono aperte vie progettuali più ampie per barche da regata, barche da fondali bassi e per coloro che amano navigare con barche veloci e fantastiche. La velocità era l’essenza di Bella PITA perciò la nostra ricerca nei campi dell’aerodinamica e dell’idrodinamica ha sviluppato un piano velico finale che rappresenta un giusto rapporto tra velocità pura e gestione offshore. Lo scafo e le appendici sono state ottimizzate attraverso l’utilizzo di un nuovo tipo di pannello con superficie liscia. La potenza è ottenuta attraverso l’uso di una chiglia lifting aiutata da ballast con la capacità di 1250 litri.

Il layout degli interni consiste in una generosa cabina armatoriale a prua e due cabine ospiti a poppa. Una cucina marinara ed un salone che occupano il centro barca—le estremità sono state lasciate vuote. La sovrastruttura e il layout della coperta sono sia pratiche per regate che confortevoli per navigare. I controlli idraulici delle vele imbrigliano la potenza di questo 75 piedi in modo che possa essere portato in diversi modi—crocieristico, tragitti con poche persone a bordo come regate con grandi equipaggi.

La costruzione di questo gioiello di carbonio è stata affidata alla Maxi Dolphin in Italia,ed ora che Bella PITA ha completato le sue prove a mare in Mediterraneo, sta navigando verso i Caraibi. Il programma è di regatare questo primo anno in tre mari- Caraibi, Mediterraneo, Tasmania, e su entrambi i lati dell’Atlantico.

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