Il Maxi Dolphin 118’ disegnato da German Frers è il fiore all’occhiello della nuova gamma produttiva di Maxi Dolphin, che ora spazia, per la serie delle barche semi-custom, dai 65 ai 118 piedi. Realizzata dal Cantiere di Erbusco “in proprio”, questa big boat – che ha fatto il suo “ingresso in società” in occasione della Rolex Cup di Portocervo 2001, con Gigio Russo al timone e Vittorio Mariani nel ruolo di tattico, e che subito dopo si è fatta ammirare anche alle regate di Saint Tropez – dopo una serie di test approfonditi, dei quali le regate sopracitate sono state parte integrante e di primaria importanza, è stata finalmente immessa sul mercato.
MATERIALI
Costruito in materiale composito, il Maxi Dolphin 118’, 36 metri di lunghezza fuori tutto per 8 metri al baglio massimo, è armato a sloop con albero e boma in fibra di Carbonio della neozelandese Southern Spars; l’attrezzatura di coperta ed i winch sono della Harken mentre le vele sono della North Sails Italia.
CARATTERISTICHE
Il piano velico e tutte le manovre sono state concepite in maniera tale da facilitare al massimo la conduzione della barca; e quattro persone sono infatti sufficienti per portarla in crociera. La pinna di deriva a bulbo è mobile, con pescaggio massimo di 5,50 metri durante la navigazione e minimo di 3,50 metri per consentire le manovre in presenza di bassi fondali. Oltre al motore principale da 550 hp, il Maxi Dolphin 118’ dispone anche di un motore ausiliario da 130 hp che fornisce potenza al circuito idraulico che movimenta il pistone della pinna, le manovre del piano velico ed il portellone poppiero; al motore ausiliario è asservita inoltre l’elica di prua, che può essere utilizzata sia per agevolare le manovre che per fornire un’ulteriore spinta durante la navigazione a motore.
INTERNI
Il design degli interni, molto moderno ed attuale, è stato studiato da Maxi Dolphin ed è improntato alla massima semplicità; i legni chiari utilizzati – acero e pero – contribuiscono a rendere estremamente luminosi gli interni e creano un piacevole contrasto con i particolari costruttivi a vista in fibra di Carbonio. La compartimentazione interna è articolata su una zona notte a prua che comprende la grande cabina armatoriale con studio annesso, due cabine ospiti doppie ed una cabina ospiti a tre letti, e su un living a centro barca costituito dall’ampio salone ospitato nella deck-house, dal quale si accede alla sala da pranzo, spostata verso poppa sul lato di dritta. Gli alloggi per l’equipaggio, due cabine ed un bagno, si trovano nella zona poppiera.



