Mondiali universitari 2024

La forza di Maxi Dolphin, persone e tecnologia

 

Terminata la costruzione del nostro MD55 by Botin Partners

Terminata la costruzione del nostro MD55 by Botin Partners

 

29 gennaio 2024

È pronta per il varo MD55 by Botin Partners in costruzione presso il cantiere Maxi Dolphin. Destinato a un armatore esperto, è un cruiser con impostazione easy sailer. Ha un baglio massimo contenuto, doppi timoni e la carena a “V” richiama quella dei TP52 dello studio spagnolo. I serbatoi di acqua dolce sono utilizzati anche come ballast per massimizzare le prestazioni di bolina. La motorizzazione ausiliaria è elettrica alimentata da pannelli solari sul coachroof e anche bimini e i lazy bag sono dotati di pannelli solari. Un grande living centrale, armatoriale a prua e due doppie a poppa, gli interni. L’MD55 by Botin Partners sarà sicuramente una presenza di rilievo nelle acque internazionali.

MD55
by Botin Partners

MD55
by Botin Partners

Un 2023 ricco di impegni e di soddisfazioni per Maxi Dolphin

Ben tre imbarcazioni ai lavori nel cantiere simbolo del Made in Italy

Il profilo del nuovo MD78 by Giovanni Ceccarelli Yacht Design

MD78 MD78

17 novembre 2023

“Una che aspetta solo di andare in mare, una in allestimento di arredi interni e impianti e una che sta per essere chiusa”. Luca Botter CEO di Maxi Dolphin fa il punto dei lavori che vede impegnato il cantiere in questo finale di un 2023 ricco di impegni e soddisfazioni. Non sono infatti molti i cantieri di imbarcazioni custom che possono vantare tre costruzioni in contemporanea come l’MD55 (16,76 metri ft), un progetto di Botin Partners ormai completato e con il varo in programma a inizio del nuovo anno, l’MD63 (19,20 metri ft), altro progetto di Botin Partners il cui varo è in programma per la primavera 2024, e l’MD78 un progetto di Giovanni Ceccarelli Yacht Design che sarà, come si dice in gergo “chiuso”, con l’accoppiamento di scafo e coperta, entro la fine dell’anno.

Cruiser race di 23,95 metri ft (22,73 metri al galleggiamento) per 6,55 metri di baglio massimo l’MD78 ha prua verticale, sezioni prodiere profonde, sezioni di poppa larghe ma svasate, per ridurre l’incremento di resistenza a barca sbandata, lifting keel a T e doppi timoni.

Scafo e coperta sono stati realizzati su stampi femmina. La laminazione di entrambi in fibra di carbonio è stata eseguita in wet lay up con una tecnologia messa a punto da Maxi Dolphin e più sofisticata dell’infusione che permette il totale controllo del processo costruttivo, di minimizzare l’apporto di resina parassita e di ottenere un prodotto di altissima qualità. Il processo è stato completato dalla post-cottura nel forno di 40 metri del cantiere. In coperta, doppio pozzetto e il profilo appena segnato dalla lunga tuga finestrata. L’attrezzatura prevede albero Hall Spars, boma e rigging in carbonio, randa square top, bompresso per Code Zero o kite asimmetrici e genoa al 103% avvolgibile.

Gli interni, sviluppati unitamente da Ceccarelli e dall’Ufficio Tecnico Maxi Dolphin guidato dall’ingegner Giovanni Pizzati hanno a prua del living la suite armatoriale e due cabine vip. A poppa due cabine per l’equipaggio.